Tuatara

Il tuatara è un rettile indigeno della Nuova Zelanda.  Assomiglia ad una lucertola, ma non lo è. Il tuatara è unico perché è il solo superstite di un antico gruppo di rettili che era sulla terra contemporaneamente ai dinosauri. La maggior parte di loro si sono estinti molto tempo fa, e ne sono rimasti solo alcuni in Nuova Zelanda. I tuatara sono stato definiti fossili viventi. Possono vivere per più 100 anni. La durata della vita media è di circa 60 anni.

Ci sono soltanto due specie di tuatara in tutto il mondo! Il tuatara dello stretto di Cook (chiamato dagli scienzati Sphenodon Punctatus) è più grande del tuatara della Brother Island, ed ottiene così il privilegio di essere il più grande tuatara del mondo.

Tuatara ed essere umano
Il tuatara e l’uomo

L’habitat e la dieta del Tuatara

Il tuatara è sopravvissuto bene in Nuova Zelanda a causa del clima freddo. Non sopravvivono bene quando la temperatura supera i 28C (82F). Essi preferiscono che sia  sotto i 5C (41F). Tuttavia, prendono il sole per riscaldare i loro corpi. I piccoli del tuatara si nascondono sotto i ceppi e le pietre. I tuatara adulti sono attivi di notte e dormono durante il giorno. Durante la notte cacciano e mangiano insetti (soprattutto i weta),  vermi, lumache, millepiedi – e perfino giovani tuatara! Per evitare di trasformarsi in uno spuntino per un tuatara adulto spietato, i giovani tuatara si nascondono e riposano di notte ed escono soltanto di giorno.

Il tuatara può sopravvivere a delle temperature molto più basse degli altri rettili. Si ibernano d’inverno, ma rimangono attivi anche se la temperatura scende a 5C (41F). Il tuatara sta meglio quando la temperatura è fra i 16C e i 21C (61F e 70F). Temperature più basse di quelle sopportate da qualunque altro rettile! La temperatura corporea del tuatara è di circa 5C – 11C (41F-52F) ma la maggior parte dei rettili hanno temperature corporee intorno a 20C (68F).  Il tuatara ha temperature corporee basse perché usa l’energia molto lentamente.

Fatti sui Tuatara

Le tuatara madri depongono le loro uova dal guscio morbido solo una volta ogni 4 anni. Le uova richiedono 12 – 15 mesi prima di schiudersi. Le uova più calde tendono a dare alla luce tuatara maschi e dalle uova più fredde nasceranno tuatara femmine. Gli scienziati predicono che in futuro, a causa del riscaldamento globale, in Nuova Zelanda ci saranno molti più tuatara maschi che femmine. Se ci non saranno abbastanza tuatara femmine, il tuatara potrebbe estinguersi!

Il tuatara a volte invade la tana di un uccello marino e mangia le uova e i pulcini dell’uccello marino. A volte inoltre faranno delle tane per sé stessi. Il loro morso può provocare gravi lesioni. Fate attenzione! Il tuatara tende a mordere quando ci si avvicina. Potrebbero non mollarvi facilmente.

Un tuatara maschio può misurare circa 61cm lunghi (24 pollici) e un tuatara femmina circa 45cm (18 pollici). Secondo lo zoo di San Diego i tuatara possono arrivare fino a 80cm (32 pollici). Un tuatara maschio pesa circa 1 chilogrammo (2,2 libbre) e le femmine circa la metà.

Tuatara - non una lucertola
Una foto di un tuatara – Non di una lucertola!

Il Tuatara ha una prominente cresta spinosa lungo il collo e la schiena. Ecco perché sono chiamati tuatara che significa picchi sulla parte posteriore nella lingua maori. Questa cresta spinosa è utilizzata nelle lotte con altri maschi. La cresta è triangolare. I maschi hanno creste più grandi delle femmine. La cresta può essere irrigidita per farla sembrare più grande.

Il Tuatara ha una disposizione molto interessante dei denti – due file nella mascella superiore ed una fila nella mascella inferiore. La punta della mascella superiore è un po’come un becco. Quando la bocca è chiusa, la fila inferiore di denti sta tra le due file superiori. Questa disposizione dei denti non si trova in nessun altro rettile. Sebbene i serpenti abbiano doppie file dei denti nella loro mascella superiore, questi sono sistemati in modo diverso dai denti dei tuatara. Le mascelle superiore e inferiore sono unite da dei legamenti. I tuatara masticano sia alazando ed abbassando la mascella, sia muovendola avanti e indietro. Questo li aiuta a tritare gli strati esterni duri o l’osso di una vittima con il loro forte morso. Purtroppo i loro denti non sono sostituibili. Come conseguenza di ciò, i tuatara più vecchi devono cambiare la loro dieta e mangiare prede più molli come lombrici, larve e lumache, quando i loro denti si logorano. Questi vecchi tuatara arriveranno al punto di dover masticare il cibo fra le ossa liscie della mascella. Finora nessuno ha inventato delle dentiere per tuatara!

Il terzo occhio del Tuatara

Il tuatara ha 3 occhi!! Il terzo occhio è diverso dagli altri – è piccolo, sopra la testa, e sotto la pelle negli adulti – è quindi visibile soltanto sui tuatara giovani. Non può vedere molto, percepisce appena la differenza fra buio e luce. Sebbene i tuatara non abbiano timpani e foro delle orecchie, possono ancora sentire.

Nomi scientifici del Tuatara

Ci sono due specie di tuatara. Il primo è il tuatara dello stretto di Cook (chiamato dagli scienziati Sphenodon Punctatus). Esso vive sull’isola di Stephens. I loro colori variano dal verde oliva, al grigio, al rosa scuro o il rosso mattone. Sono maculati, spesso con punti bianchi, caratteristica da cui prendono il loro nome Punctatus, che è latino per “macchiato„. Il secondo è il tuatara della Brother Island, chiamato Sphenodon Guntheri. Questo è molto più raro. Si trova sulla Brother Island nello stretto di Cook. Lo stretto di Cook è il passaggio fra l’isola settentrionale e l’isola meridionale della Nuova Zelanda. Questo tuatara è più raro e più piccolo del tuatara dello stretto di Cook. Il tuatara della Brother Island ha la pelle di un marrone olivastro con macchie giallastre.

La mappa sotto mostra lo stretto di Cook, da cui il più grande tuatara del mondo ottiene il suo nome.

[mappa: http://maps.google.com.au/maps?sll=-40.900557,174.885971&sspn=12.151905,28.54248&ll=-41.319076,174.671631&spn=6.039254,14.27124&t=h]

Il colore verde o marrone olivastro del tuatara lo aiuta molto bene ad abbinarsi a ciò che lo circonda. Può infatti nascondersi dai predatori. Durante la loro vita possono cambaire colore – da adulti fanno la muta almeno una volta all’anno e 3 – 4 volte l’all’anno quando sono giovani.

Il tuatara una volta viveva sul continente della Nuova Zelanda, ma in quelle zone si è estinto perché ha perso il suo habitat e molti sono stati mangiati dai ratti. Questi ratti del Pacifico (Kiore) sono stati introdotti in Nuova Zelanda dall’essere umano che è arrivato in Nuova Zelanda circa nel 1250-1300 dc. Ora, il tuatara si può trovare soltanto su 32 isole che non hanno ratti, nello stretto di Cook e sulla costa nordest dell’isola settentrionale. La popolazione totale delle specie e sottospecie di Tuatara è circa 60.000 – 100.000.

Nel 2005, 70 tuatara adulti sono stati portati nella riserva naturale recintata del Karori Wildlife Sanctuary a Wellington affinchè ci si potesse prendere cura di loro. Ci sono parecchi programmi di allevamento di tuatara in Nuova Zelanda. Per esempio, il  Southland Museum and Art Gallery a Invercargill è stato il primo ad avere un programma d’allevamento di tuatara. Allevano lo Sphenodon Punctatus. Lo zoo di Hamilton e lo zoo di Wellington inoltre allevano il tuatara e poi li liberano in natura quando sono capaci di provvedere a sé stessi.

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